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Le regole degli orti

Le parcelle e il regolamento, articolo per articolo

Dove sta ogni parcella, quanta acqua puoi usare, cosa succede se parti per un mese e come funziona una parcella divisa tra vicini di condominio. Il regolamento è stato approvato dall'assemblea dei soci e si aggiorna ogni novembre.

A cura del consiglio direttivoUltimo aggiornamento: Lettura: 7 minuti

Le parcelle in pianta

Il terreno è un rettangolo di circa 62 × 37 metri, diviso da un vialetto centrale largo 1,50 m che parte dal cancello. A sinistra ci sono le 18 parcelle piccole da 20 m² (sigla P), al centro i sei cassoni rialzati, il casotto, la cisterna, le compostiere e il frutteto comune; a destra le 12 parcelle medie da 40 m² (M) e le 6 grandi da 60 m² (G). Tra una parcella e l'altra corre un vialetto di 80 cm, abbastanza per passare con una carriola.

Le parcelle piccole sono le più vicine al casotto e all'acqua: per questo le assegniamo di preferenza a chi viene a piedi e si ferma meno tempo. I cassoni sono sul lato asfaltato, raggiungibili in carrozzina dal cancello senza gradini.

Planimetria schematica degli orti: 18 parcelle piccole a sinistra, 6 cassoni, casotto, cisterna, compost e frutteto al centro, 12 parcelle medie e 6 grandi a destra, ingresso in bassoP1P2P3P4P5P6P7P8P9P10P11P12P13P14P15P16P17P186 cassonicasotto5.000 LcompostfruttetoM1M2M3M4M5M6M7M8M9M10M11M12G1G2G3G4G5G610 mingresso: corso Regio Parco 142
Schema non in scala. Le sigle sono quelle che trovi sui picchetti di ogni parcella.
Che cosa ci sta, in media, in ogni misura
MisuraEsempio di pianoTempo in estate
Cassone 2,9 m²6 cespi di insalata, 2 pomodori, basilico, prezzemolo1–2 h a settimana
Piccola 20 m²8 pomodori, 4 zucchine, 2 file di fagiolini, insalate a rotazione3–4 h a settimana
Media 40 m²quanto sopra più patate, cipolle e una fila di lamponi5–6 h a settimana
Grande 60 m²orto di famiglia o di 3–5 nuclei dello stesso palazzo8 h a settimana, divise

Il regolamento in 12 punti

Il testo completo è di sei pagine e lo firmi quando ritiri la chiave. Questi sono i punti che contano davvero nella vita di tutti i giorni.

  1. Una parcella per nucleo familiare. Non si sommano parcelle; chi vuole più spazio chiede il cambio di misura a fine stagione.
  2. La parcella non si cede. Né a parenti né ad amici. Se lasci, la parcella torna all'associazione e va al primo in lista.
  3. Coltivazione per autoconsumo. Niente vendita del raccolto; scambi e regali tra soci sono benvenuti.
  4. Solo prodotti ammessi in agricoltura biologica, in confezioni per uso non professionale e seguendo l'etichetta. Il consiglio può vietare un prodotto anche se è in commercio.
  5. Nessuna costruzione. Ammessi tutori, archetti per tunnel bassi alti al massimo 1 m e reti antinsetto, da togliere a fine stagione.
  6. Altezza massima delle colture 2 m lungo i confini con le parcelle vicine, per non togliere sole agli altri.
  7. Turno comune di 2 ore al mese, da marzo a novembre. Chi non può, si accorda con un altro socio e lo segnala in segreteria.
  8. Attrezzi comuni puliti e al loro posto. Ogni gancio ha un numero; il motocoltivatore lo usano solo i soci che hanno fatto la prova con Luca.
  9. Niente fuochi e niente barbecue. Gli sfalci vanno nel compost o nei sacchi del verde, mai bruciati.
  10. Niente animali da allevamento. Cani al guinzaglio sui vialetti, mai dentro le parcelle altrui.
  11. Assenza lunga, avviso in segreteria. Oltre tre settimane in stagione indichi chi si occupa della tua parcella.
  12. Richiamo e revoca. Dopo un richiamo scritto non risolto in 30 giorni, il consiglio può revocare l'assegnazione restituendo la quota per i mesi non goduti.

Acqua e irrigazione

L'acqua arriva da due fonti: la cisterna da 5.000 litri che raccoglie la pioggia dal tetto del casotto e un allaccio all'acquedotto con contatore intestato all'associazione. Nel 2025 abbiamo consumato circa 560 metri cubi, quasi tutti tra giugno e agosto. Ogni parcella ha un rubinetto a meno di 15 metri.

In luglio una parcella da 20 m² ben pacciamata chiede 300–450 litri a settimana, cioè 15–22 litri per metro quadrato; senza pacciamatura anche il doppio. Per questo da giugno ad agosto vale la regola dei turni: le parcelle con numero pari annaffiano lunedì, mercoledì e venerdì, quelle dispari martedì, giovedì e sabato; la domenica è libera, ma solo prima delle 9:00 e dopo le 19:00. L'irrigazione a pioggia è vietata in estate; un kit a goccia con timer è ammesso se collegato al rubinetto della tua parcella e controllato dal consiglio.

Se il Comune o il gestore dell'acquedotto chiedono di ridurre i consumi in un periodo di siccità, il consiglio può ridurre i turni con un avviso in bacheca e via email. Le indicazioni ufficiali prevalgono sempre sul nostro regolamento.

La parcella di condominio

È l'idea da cui siamo partiti. Sei parcelle grandi da 60 m² sono riservate a gruppi di vicini dello stesso stabile o della stessa via: da tre a cinque nuclei familiari, un referente che firma il regolamento e risponde per tutti, un'unica chiave in più per ogni nucleo con cauzione da € 15. Il canone di € 150 si divide come volete; noi chiediamo solo che il referente sia socio e che gli altri prendano la tessera.

Funziona bene quando il gruppo si dà regole sue fin dall'inizio: chi annaffia in agosto, come si divide il raccolto, cosa succede se un nucleo trasloca. Abbiamo un modello di accordo di una pagina che consegniamo alla firma. Non serve una delibera dell'assemblea condominiale: la parcella è dei soci, non del condominio. Se però volete usare la bacheca o la mail del condominio per organizzarvi, chiedete all'amministratore.

Lo statuto in breve

Forma
Associazione di promozione sociale senza scopo di lucro, fondata a Torino nel 2017.
Scopo
Gestire orti condivisi per chi non ha terra, promuovere l'autoproduzione, il compostaggio e la cura del verde di quartiere.
Organi
Assemblea dei soci (almeno una volta l'anno, a novembre), consiglio direttivo di cinque membri eletti ogni tre anni, presidente.
Consiglio attuale
Marisa Gribaudo (presidente), Davide Cravero (segreteria e lista), Luca Ghione (attrezzi e acqua), Elena Ferrero (attività e scuole), Paolo Bertola (tesoriere).
Soldi
Entrate da tessere e canoni; nessun compenso ai consiglieri; rendiconto approvato ogni anno in assemblea.
Terreno
Comodato d'uso gratuito con un privato, rinnovato nel 2024 per cinque anni; scadenza febbraio 2029.

Lo statuto integrale è disponibile in segreteria e lo inviamo per email a chi lo chiede prima di iscriversi.

Checklist del primo anno

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