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Segreteria: martedì 18:00–19:30 · sabato 9:30–12:00 +39 011 248 6153[email protected]

Quote e lista d'attesa

Quanto costa una parcella e quanto si aspetta

Canoni, tessera, cauzione, la lista d'attesa a punti e un calcolatore per fare il conto del primo anno con le tue scelte. Tutte le cifre sono quelle approvate dall'assemblea di novembre 2025 e valide per la stagione 2026–2027.

A cura del consiglio direttivoUltimo aggiornamento: Lettura: 7 minuti

Chi può fare domanda

Possono iscriversi in lista le persone maggiorenni con residenza o domicilio a Torino. Ogni nucleo familiare può avere una sola parcella; se due persone della stessa famiglia fanno domanda, teniamo valida la prima in ordine di data. Le parcelle grandi da 60 m² sono riservate ai gruppi di condominio e alle famiglie con almeno quattro persone; i cassoni rialzati hanno precedenza per chi ha più di 70 anni o una disabilità, anche temporanea, che rende difficile lavorare a terra.

Non chiediamo esperienza. Un terzo dei soci attuali non aveva mai seminato niente prima di arrivare qui, e la maggior parte ha cominciato da un balcone. Chiediamo invece costanza: la terra lasciata a sé stessa a luglio si riempie di erbacce che finiscono nelle parcelle dei vicini.

Disegno a linea: la tessera dell'associazione, la chiave del cancello e un annaffiatoio
Tessera, chiave e annaffiatoio: le tre cose che ricevi il giorno dell'assegnazione.

La lista d'attesa

Come si calcola il punteggio

Punti assegnati alla domanda (regolamento 2025)
SituazionePunti
Abiti in condominio o in una casa senza giardino né cortile coltivabile+4
Residenza o domicilio entro 1,5 km dagli orti+3
Residenza o domicilio tra 1,5 e 3 km+1
Il tuo balcone o terrazzo è più piccolo di 6 m²+1
Famiglia con figli sotto i 14 anni (parcelle medie e grandi)+1
Ogni anno intero già passato in lista+1
Parcella revocata negli ultimi 3 anni−3

A parità di punti conta la data della domanda. Il punteggio massimo realistico è 9: chi abita in un palazzo vicino, ha solo un piccolo balcone e aspetta da un anno. È esattamente la persona per cui gli orti sono nati.

Al 15 ottobre 2026 in lista ci sono 27 domande: 17 per le parcelle piccole, 6 per le medie, 3 per i cassoni e un gruppo di condominio per una parcella grande. Negli ultimi tre anni si sono liberate in media 7 parcelle all'anno, quasi tutte tra novembre e febbraio, per traslochi o perché qualcuno ha capito che l'orto chiedeva più tempo di quello che aveva.

Attese medie 2023–2025: cassone 4–6 mesi, parcella piccola 8–14 mesi, media 12–18 mesi, grande più variabile. Sono stime: non possiamo prometterti una data.

Documenti e pagamento

  1. Per la domanda: nome, indirizzo, un recapito, la misura che preferisci e la descrizione del tuo spazio a casa. Basta il modulo in segreteria o una mail.
  2. All'assegnazione: documento d'identità e codice fiscale per il libro soci, firma del regolamento e della presa in consegna della chiave.
  3. Entro 15 giorni: tessera € 20, canone e cauzione € 15 con bonifico o in contanti in segreteria, sempre con ricevuta.
  4. Ogni anno a febbraio: rinnovo di tessera e canone. Chi non rinnova entro il 15 marzo lascia libera la parcella.

Le quote 2026–2027

Canoni annui, da marzo a febbraio
VoceImporto
Tessera associativa€ 20
Cassone rialzato€ 40
Parcella piccola 20 m²€ 60
Parcella media 40 m²€ 95
Parcella grande 60 m²€ 150
Cauzione chiave, per nucleo€ 15

Il canone comprende acqua, attrezzi comuni, compost dei cumuli, assicurazione infortuni e RC verso terzi. Socio sostenitore senza parcella: € 20, con l'invito a turni e feste.

Calcolatore dei costi

Fai il conto del tuo primo anno

I valori di partenza sono la media dei dodici soci che hanno tenuto gli scontrini nel 2025 su una parcella da 20 m². Sposta i cursori: il risultato si aggiorna subito. I prezzi di piantine, semi e letame sono quelli medi dei vivai e dei mercati torinesi nella primavera 2026, IVA inclusa.

Che spazio vuoi?
Senza kit usi gli attrezzi comuni del casotto, compresi nel canone.
30 piantine
6 bustine
2 sacchi
€ 5 al mese

Il tuo primo anno

€ 235

tessera, canone, cauzione, kit e consumi della stagione

Tessera + canone
€ 80
Kit personale
€ 45
Consumi della stagione
€ 95
Cauzione chiave (rimborsabile)
€ 15
Media al mese, aprile–ottobre
€ 13,57
Dal secondo anno, all'anno
€ 175
Dal secondo anno, al mese
€ 14,58

Domande frequenti

Quello che ci chiedono in segreteria

Devo abitare a Regio Parco per fare domanda?

No. Può fare domanda chiunque sia maggiorenne e abbia residenza o domicilio a Torino. Chi abita entro 1,5 km dagli orti riceve però 3 punti in più, perché viene a piedi, annaffia nei turni giusti e non lascia la parcella a metà estate.

Posso condividere la parcella con un amico?

Sì, puoi registrare in segreteria una persona che ti aiuta: deve prendere la tessera da € 20 ed è coperta dall'assicurazione. La parcella però resta assegnata a te e non si può cedere: se lasci, torna al primo in lista.

Quanto tempo serve davvero?

Per 20 m² contiamo 3–4 ore a settimana da maggio a settembre, un'ora o due nel resto dell'anno, più il turno comune di 2 ore al mese. Un cassone rialzato chiede la metà. Chi lavora a tempo pieno ce la fa, se divide le ore tra due sere e il sabato mattina.

Cosa succede se parto ad agosto?

Avvisi la segreteria e indichi chi annaffia al posto tuo: di solito un vicino di parcella, a cui poi restituisci il favore. Oltre tre settimane di assenza senza avviso, in piena stagione, è il caso più frequente di richiamo scritto.

Posso portare i bambini?

Sì, sempre accompagnati da un adulto e dentro la propria parcella o nelle aree comuni. Il motocoltivatore e le cesoie del casotto restano fuori dalla loro portata. In primavera Elena organizza due laboratori di semina per bambini dai 5 ai 10 anni.

Posso tenere due galline o un'arnia nella parcella?

No. Il regolamento vieta gli animali da allevamento. Chi detiene pollame, anche per il solo consumo familiare, deve registrarsi presso il servizio veterinario dell'ASL; l'apicoltore deve essere iscritto all'anagrafe apistica nazionale. Su un terreno condiviso, senza nessuno che viva sul posto, non possiamo garantire benessere e controlli. Verifica sempre le regole con il tuo Comune e la tua ASL.

Il canone si paga tutto subito?

Tessera, canone e cauzione si pagano entro 15 giorni dall'assegnazione, con bonifico o in contanti in segreteria con ricevuta. Se la parcella ti viene assegnata dopo il primo giugno, paghi il canone in proporzione ai mesi che restano fino a febbraio.

Ho solo il balcone: mi conviene cominciare a casa mentre aspetto?

Sì, ma con prudenza. Un vaso da 40 litri di terriccio bagnato pesa 50–60 kg: sei vasi sono già un carico importante per un balcone a sbalzo. Chiedi all'amministratore cosa prevede il regolamento di condominio, usa sottovasi che non fanno gocciolare sul vicino e, per carichi grossi, fai valutare il balcone da un tecnico.

Rilasciate una ricevuta per la quota?

Sì, per tessera e canone rilasciamo sempre una ricevuta intestata. Se la quota dia diritto a vantaggi fiscali dipende dalla tua situazione personale: chiedilo al tuo commercialista o a un CAF, noi non possiamo darti consulenza fiscale.

Chi decide l'assegnazione?

Il consiglio direttivo, seguendo solo il punteggio e la data di domanda. La graduatoria è appesa in bacheca al casotto con il numero di domanda e non con il nome; il tuo numero te lo diamo al momento dell'iscrizione in lista.

Vuoi vedere gli orti prima di mettere il nome in lista?

Passa un sabato mattina tra le 9:30 e le 12:00: ti accompagniamo tra le parcelle, ti mostriamo il casotto e la cisterna e rispondiamo alle domande. Non serve prenotare.