Cassone rialzato
€ 40 / anno
1,20 × 2,40 m, altezza 75 cm, per lavorare senza piegarsi. Priorità a over 70 e persone con disabilità.
Associazione di quartiere · Regio Parco, Torino
Siamo un'associazione di promozione sociale nata nel 2017 tra i palazzi di Regio Parco. Gestiamo 2.300 m² di terra a cinque minuti a piedi dalla Dora: parcelle da 20, 40 e 60 m², sei cassoni rialzati, acqua, attrezzi in comune e una regola semplice. Chi coltiva la propria parcella cura anche gli spazi di tutti.
Quote associative e come aderire
La terra la paghi a misura: più metri quadrati coltivi, più contribuisci alle spese comuni. Il canone vale da marzo a febbraio dell'anno dopo e comprende l'acqua, l'uso degli attrezzi del casotto, il compost maturo dei cumuli comuni e l'assicurazione infortuni e responsabilità civile che l'associazione stipula per tutti i soci. A parte ci sono solo la tessera annuale da € 20 e una cauzione di € 15 per la chiave del cancello, che ti restituiamo quando lasci la parcella.
Le parcelle si liberano a fine stagione o quando qualcuno trasloca. Oggi in lista d'attesa ci sono 27 persone e l'attesa media negli ultimi tre anni è stata di 8–14 mesi per una parcella da 20 m², di meno per i cassoni rialzati. Diamo punti in più a chi abita in condominio senza giardino entro 1,5 km dagli orti: è il motivo per cui siamo nati.
€ 40 / anno
1,20 × 2,40 m, altezza 75 cm, per lavorare senza piegarsi. Priorità a over 70 e persone con disabilità.
€ 60 / anno
20 m² (4 × 5 m): una persona o una coppia, insalate, pomodori, zucchine, aromatiche.
€ 95 / anno
40 m² (5 × 8 m): spazio per patate, fagioli rampicanti e qualche piccolo frutto.
€ 150 / anno
60 m² (6 × 10 m) per famiglie numerose o gruppi di vicini dello stesso palazzo, con un referente.
Calendario dell'anno e giornata tipo
Chi ha una parcella non deve venire ogni giorno, ma in estate a Torino la terra secca in fretta: contiamo in media tre passaggi a settimana da maggio a settembre, uno a settimana in inverno. Ecco come va un sabato tipico di inizio estate, quando il cancello è aperto dalle 7:00 alle 21:00.
Dove siamo
Gli orti stanno su un terreno di 2.300 m² che un privato ci ha dato in comodato d'uso gratuito: il contratto, rinnovato nel 2024, scade nel febbraio 2029. Era un vecchio vivaio chiuso da anni: lo abbiamo ripulito nel 2017 con quaranta volontari e due cassoni di rifiuti. L'ingresso pedonale è al civico 142 di corso Regio Parco, in fondo al passo carraio; il cancello ha una rastrelliera per dodici biciclette.
Per arrivare in tram o in autobus ci sono fermate su corso Regio Parco e corso Novara: controlla linee e orari aggiornati sul sito di GTT, perché i percorsi cambiano spesso. Non c'è parcheggio interno per le auto: solo un posto per lo scarico di letame e piantine, su richiesta.
Costi reali in euro
Abbiamo chiesto a dodici soci al primo anno di tenere gli scontrini dalla primavera 2025 all'autunno. Questa è la media, arrotondata. Chi parte da seme e usa solo gli attrezzi comuni spende meno; chi compra piantine già grandi spende di più. Il calcolatore nella pagina Come aderire ti permette di rifare il conto con le tue scelte.
| Voce | Spesa | Note |
|---|---|---|
| Tessera annuale | € 20 | uguale per tutti i soci |
| Canone parcella 20 m² | € 60 | acqua, attrezzi comuni e assicurazione compresi |
| Cauzione chiave | € 15 | restituita quando lasci la parcella |
| Piantine (30 vasetti) | € 21 | circa € 0,70 l'una al mercato o in vivaio |
| Semi (6 bustine) | € 15 | meno, se partecipi allo scambio di febbraio |
| Letame pellettato (2 sacchi da 25 kg) | € 24 | il compost comune è gratuito ma non basta per tutti |
| Spago, tutori, rete antinsetto | € 35 | circa € 5 al mese da aprile a ottobre |
| Kit personale (facoltativo) | € 45 | guanti, trapiantatore, forbici, annaffiatoio da 10 L |
| Totale primo anno | € 235 | € 190 senza kit; cauzione inclusa |
E i soldi dei canoni dove vanno? Nel 2025 sono entrati € 4.200 tra canoni e tessere. Sono usciti € 1.350 di acqua, € 620 di assicurazione, € 900 tra attrezzi e riparazioni, € 600 per la recinzione e il cancello, € 300 di piantine e semi per le aree comuni, € 250 per gli eventi e € 180 di spese bancarie e dominio del sito. Il rendiconto completo si approva in assemblea a fine novembre e chi è socio lo può consultare in segreteria.
Regole e permessi
Molti di noi hanno cominciato con i vasi sul balcone e si sono fermati per tre motivi: il peso, l'acqua che gocciola sul balcone del vicino di sotto e il regolamento di condominio. Sul balcone di casa valgono le regole del condominio (art. 1138 del Codice civile) e il divieto di immissioni che superano la normale tollerabilità (art. 844). Fioriere pesanti, sottovasi che traboccano e rampicanti sulla facciata sono le cause di lite più frequenti che sentiamo in segreteria.
In orto questi problemi spariscono, ma ce ne sono altri. La terra non è nostra: la usiamo in comodato e possiamo farci solo quello che il contratto e il regolamento permettono. Niente costruzioni fisse, niente recinzioni personali, niente fuochi. Il Comune di Torino ha un proprio regolamento per gli orti urbani comunali; i nostri orti non sono comunali e seguono lo statuto e il regolamento interno dell'associazione, sempre nel rispetto delle norme comunali su rumore, rifiuti e verde.
Ce lo chiedono ogni primavera. Chi tiene galline, anche solo due per le uova di casa, deve registrarsi presso il servizio veterinario dell'ASL (D.Lgs. 134/2022) e rispettare le norme di benessere e le eventuali ordinanze contro l'influenza aviaria, che in autunno e inverno possono imporre di tenere il pollame al coperto. Su un terreno condiviso, con 42 soci e nessuno che dorma sul posto, non possiamo garantire tutto questo. Per lo stesso motivo niente conigli né api.
Gli scarti di cucina vanno nel compost, non agli animali: il Reg. CE 1069/2009 vieta di dare avanzi di cucina agli animali da cui si ricavano alimenti.
Le regole cambiano e i casi particolari esistono: per il tuo balcone verifica con l'amministratore e con il regolamento del tuo condominio, per animali e permessi verifica con il tuo Comune e con la tua ASL. Queste righe non sostituiscono il parere degli uffici competenti.
Quello che non si può fare
Preferiamo dirlo subito. Un orto condiviso funziona solo se le regole valgono per tutti, anche quando sono scomode.
Misure e numeri
| Spazio | Quanti | Misure | Canone |
|---|---|---|---|
| Cassone rialzato | 6 | 1,20 × 2,40 m, h 75 cm | € 40 |
| Parcella piccola | 18 | 4 × 5 m = 20 m² | € 60 |
| Parcella media | 12 | 5 × 8 m = 40 m² | € 95 |
| Parcella grande | 6 | 6 × 10 m = 60 m² | € 150 |
| Vialetti | — | larghi 80 cm, centrale 1,50 m | comuni |
| Cisterna piovana | 1 | 5.000 L, dal tetto del casotto | comune |
| Compostiere | 3 | 1 m³ ciascuna, a rotazione | comuni |
| Casotto attrezzi | 1 | 12 m², 42 armadietti | comune |
In tutto le parcelle coltivate occupano circa 1.217 m²; il resto del terreno sono vialetti, il frutteto comune con otto piante, la siepe di confine, il compost e un prato con due panchine dove d'estate si mangia insieme.
Un dato che ci chiedono spesso chi arriva dal balcone: in una parcella da 20 m² ben tenuta, da maggio a settembre si raccolgono indicativamente 40–60 kg di ortaggi, a seconda della stagione e di quanto tempo ci dedichi. Su un balcone con sei vasi da 40 litri, nella nostra esperienza si arriva a 8–12 kg.
Scrivici
Rispondiamo entro tre giorni lavorativi: la segreteria è fatta da volontari. Se chiedi della lista d'attesa, indicaci la via in cui abiti e se hai un giardino o solo un balcone, così ti diamo subito un'idea del punteggio.
Le scuole e i gruppi organizzati possono visitare gli orti il sabato mattina da aprile a ottobre, con almeno due settimane di preavviso. La visita è gratuita.
Passa un sabato mattina tra le 9:30 e le 12:00: ti accompagniamo tra le parcelle, ti mostriamo il casotto e la cisterna e rispondiamo alle domande. Non serve prenotare.