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Segreteria: martedì 18:00–19:30 · sabato 9:30–12:00 +39 011 248 6153[email protected]

Associazione di quartiere · Regio Parco, Torino

42 orti da coltivare per chi in condominio ha solo un balcone

Siamo un'associazione di promozione sociale nata nel 2017 tra i palazzi di Regio Parco. Gestiamo 2.300 m² di terra a cinque minuti a piedi dalla Dora: parcelle da 20, 40 e 60 m², sei cassoni rialzati, acqua, attrezzi in comune e una regola semplice. Chi coltiva la propria parcella cura anche gli spazi di tutti.

Disegno a linea: un condominio con balconi, gli orti rialzati con pomodori, la Mole Antonelliana sullo sfondo e la Dora che scorre
  • 42parcelle: 36 a terra e 6 cassoni rialzati alti 75 cm
  • 20–60m²le tre misure delle parcelle a terra, vialetti esclusi
  • € 40/annoil canone più basso, per un cassone; più € 20 di tessera
  • 2oreal mese di turno comune: compost, vialetti, siepe, casotto

Quote associative e come aderire

Quattro misure, un canone annuo, nessun costo nascosto

La terra la paghi a misura: più metri quadrati coltivi, più contribuisci alle spese comuni. Il canone vale da marzo a febbraio dell'anno dopo e comprende l'acqua, l'uso degli attrezzi del casotto, il compost maturo dei cumuli comuni e l'assicurazione infortuni e responsabilità civile che l'associazione stipula per tutti i soci. A parte ci sono solo la tessera annuale da € 20 e una cauzione di € 15 per la chiave del cancello, che ti restituiamo quando lasci la parcella.

Le parcelle si liberano a fine stagione o quando qualcuno trasloca. Oggi in lista d'attesa ci sono 27 persone e l'attesa media negli ultimi tre anni è stata di 8–14 mesi per una parcella da 20 m², di meno per i cassoni rialzati. Diamo punti in più a chi abita in condominio senza giardino entro 1,5 km dagli orti: è il motivo per cui siamo nati.

  1. Domanda. Compili il modulo in segreteria o ci scrivi; ti diamo un numero di lista e il punteggio.
  2. Visita. Un sabato mattina giri gli orti con un membro del consiglio e leggi il regolamento.
  3. Assegnazione. Il primo marzo o appena si libera una parcella adatta, ti chiamiamo.
  4. Chiave. Firmi il regolamento, paghi tessera, canone e cauzione e ritiri la chiave.
Accessibile

Cassone rialzato

€ 40 / anno

1,20 × 2,40 m, altezza 75 cm, per lavorare senza piegarsi. Priorità a over 70 e persone con disabilità.

La più chiesta

Parcella piccola

€ 60 / anno

20 m² (4 × 5 m): una persona o una coppia, insalate, pomodori, zucchine, aromatiche.

Per chi ha tempo

Parcella media

€ 95 / anno

40 m² (5 × 8 m): spazio per patate, fagioli rampicanti e qualche piccolo frutto.

Di condominio

Parcella grande

€ 150 / anno

60 m² (6 × 10 m) per famiglie numerose o gruppi di vicini dello stesso palazzo, con un referente.

Punteggi, documenti e calcolatore dei costi

Calendario dell'anno e giornata tipo

Un sabato di giugno agli orti, ora per ora

Chi ha una parcella non deve venire ogni giorno, ma in estate a Torino la terra secca in fretta: contiamo in media tre passaggi a settimana da maggio a settembre, uno a settimana in inverno. Ecco come va un sabato tipico di inizio estate, quando il cancello è aperto dalle 7:00 alle 21:00.

  1. Apre il primo socio. Chi vuole annaffiare lo fa adesso, prima che il sole scaldi la terra: in luglio dopo le 10:00 metà dell'acqua evapora.
  2. Turno comune del primo sabato del mese (l'altro è il terzo): rivoltare il compost, falciare i vialetti, pulire la cisterna. Due ore, sei persone a rotazione.
  3. Segreteria aperta al casotto: nuove domande, quote, visite di chi è in lista d'attesa.
  4. Il casotto si chiude per la pausa; gli attrezzi tornano al loro gancio numerato.
  5. Secondo giro di irrigazione per chi ha i turni dispari. Raccolta di zucchine e fagiolini.
  6. L'ultimo socio controlla rubinetti e lucchetto e chiude il cancello.

L'anno in quattro righe

Marzo–aprile
Assegnazioni, lavorazione della terra, semine di piselli, spinaci e cipolle. A Torino l'ultima gelata cade di solito entro metà aprile.
Maggio–giugno
Trapianto di pomodori, peperoni e zucchine dopo il 25 aprile; pacciamatura e tutori. Primo raccolto di insalate.
Luglio–agosto
Irrigazione a turni pari e dispari, mai a pioggia. Chi parte in vacanza lascia la parcella a un vicino di orto.
Settembre–febbraio
Raccolto tardivo, fave e aglio in novembre, pacciamatura, assemblea dei soci, manutenzione degli attrezzi.

Il calendario completo, mese per mese, con gli eventi

Dove siamo

Tra corso Regio Parco e la Dora, dietro i cortili

Gli orti stanno su un terreno di 2.300 m² che un privato ci ha dato in comodato d'uso gratuito: il contratto, rinnovato nel 2024, scade nel febbraio 2029. Era un vecchio vivaio chiuso da anni: lo abbiamo ripulito nel 2017 con quaranta volontari e due cassoni di rifiuti. L'ingresso pedonale è al civico 142 di corso Regio Parco, in fondo al passo carraio; il cancello ha una rastrelliera per dodici biciclette.

Per arrivare in tram o in autobus ci sono fermate su corso Regio Parco e corso Novara: controlla linee e orari aggiornati sul sito di GTT, perché i percorsi cambiano spesso. Non c'è parcheggio interno per le auto: solo un posto per lo scarico di letame e piantine, su richiesta.

Indirizzo
Corso Regio Parco 142, 10154 Torino (TO)
Segreteria
martedì 18:00–19:30, sabato 9:30–12:00, al casotto
Telefono
+39 011 248 6153 · +39 347 512 9086 (Davide, lista d'attesa)

Costi reali in euro

Quanto spende davvero un socio con 20 m² nel primo anno

Abbiamo chiesto a dodici soci al primo anno di tenere gli scontrini dalla primavera 2025 all'autunno. Questa è la media, arrotondata. Chi parte da seme e usa solo gli attrezzi comuni spende meno; chi compra piantine già grandi spende di più. Il calcolatore nella pagina Come aderire ti permette di rifare il conto con le tue scelte.

Primo anno su una parcella piccola da 20 m² (media di 12 soci, 2025)
VoceSpesaNote
Tessera annuale€ 20uguale per tutti i soci
Canone parcella 20 m²€ 60acqua, attrezzi comuni e assicurazione compresi
Cauzione chiave€ 15restituita quando lasci la parcella
Piantine (30 vasetti)€ 21circa € 0,70 l'una al mercato o in vivaio
Semi (6 bustine)€ 15meno, se partecipi allo scambio di febbraio
Letame pellettato (2 sacchi da 25 kg)€ 24il compost comune è gratuito ma non basta per tutti
Spago, tutori, rete antinsetto€ 35circa € 5 al mese da aprile a ottobre
Kit personale (facoltativo)€ 45guanti, trapiantatore, forbici, annaffiatoio da 10 L
Totale primo anno€ 235€ 190 senza kit; cauzione inclusa

E i soldi dei canoni dove vanno? Nel 2025 sono entrati € 4.200 tra canoni e tessere. Sono usciti € 1.350 di acqua, € 620 di assicurazione, € 900 tra attrezzi e riparazioni, € 600 per la recinzione e il cancello, € 300 di piantine e semi per le aree comuni, € 250 per gli eventi e € 180 di spese bancarie e dominio del sito. Il rendiconto completo si approva in assemblea a fine novembre e chi è socio lo può consultare in segreteria.

Regole e permessi

Il balcone, il condominio e l'orto: cosa dice la legge

Molti di noi hanno cominciato con i vasi sul balcone e si sono fermati per tre motivi: il peso, l'acqua che gocciola sul balcone del vicino di sotto e il regolamento di condominio. Sul balcone di casa valgono le regole del condominio (art. 1138 del Codice civile) e il divieto di immissioni che superano la normale tollerabilità (art. 844). Fioriere pesanti, sottovasi che traboccano e rampicanti sulla facciata sono le cause di lite più frequenti che sentiamo in segreteria.

In orto questi problemi spariscono, ma ce ne sono altri. La terra non è nostra: la usiamo in comodato e possiamo farci solo quello che il contratto e il regolamento permettono. Niente costruzioni fisse, niente recinzioni personali, niente fuochi. Il Comune di Torino ha un proprio regolamento per gli orti urbani comunali; i nostri orti non sono comunali e seguono lo statuto e il regolamento interno dell'associazione, sempre nel rispetto delle norme comunali su rumore, rifiuti e verde.

Animali: perché in orto non teniamo galline

Ce lo chiedono ogni primavera. Chi tiene galline, anche solo due per le uova di casa, deve registrarsi presso il servizio veterinario dell'ASL (D.Lgs. 134/2022) e rispettare le norme di benessere e le eventuali ordinanze contro l'influenza aviaria, che in autunno e inverno possono imporre di tenere il pollame al coperto. Su un terreno condiviso, con 42 soci e nessuno che dorma sul posto, non possiamo garantire tutto questo. Per lo stesso motivo niente conigli né api.

Gli scarti di cucina vanno nel compost, non agli animali: il Reg. CE 1069/2009 vieta di dare avanzi di cucina agli animali da cui si ricavano alimenti.

Le regole cambiano e i casi particolari esistono: per il tuo balcone verifica con l'amministratore e con il regolamento del tuo condominio, per animali e permessi verifica con il tuo Comune e con la tua ASL. Queste righe non sostituiscono il parere degli uffici competenti.

Quello che non si può fare

Limiti onesti, prima che tu ti metta in lista

Preferiamo dirlo subito. Un orto condiviso funziona solo se le regole valgono per tutti, anche quando sono scomode.

  • Non possiamo garantirti una data. I tempi di attesa dipendono da chi lascia la parcella: diamo una stima, non una promessa.
  • Non si vende il raccolto. Quello che cresce è per te, la tua famiglia e gli scambi tra soci. Nessun banchetto, nessuna vendita online.
  • Niente prodotti chimici di sintesi. Ammessi solo i prodotti consentiti in agricoltura biologica, in confezioni per uso non professionale e secondo l'etichetta.
  • Niente irrigazione a pioggia in estate. Da giugno ad agosto si annaffia a goccia o con l'annaffiatoio, a turni. La cisterna da 5.000 L non basta per tutti alle due del pomeriggio.
  • Non si lascia la parcella incolta. Due mesi senza cure in stagione portano a un richiamo scritto; dopo altri 30 giorni la parcella va al primo in lista.
  • Non si costruisce. Niente casette, tettoie o recinzioni personali: c'è un armadietto chiuso di 60 × 40 cm per socio nel casotto.

Misure e numeri

Gli orti in una tabella

Le parcelle e gli spazi comuni
SpazioQuantiMisureCanone
Cassone rialzato61,20 × 2,40 m, h 75 cm€ 40
Parcella piccola184 × 5 m = 20 m²€ 60
Parcella media125 × 8 m = 40 m²€ 95
Parcella grande66 × 10 m = 60 m²€ 150
Vialetti—larghi 80 cm, centrale 1,50 mcomuni
Cisterna piovana15.000 L, dal tetto del casottocomune
Compostiere31 m³ ciascuna, a rotazionecomuni
Casotto attrezzi112 m², 42 armadietticomune

In tutto le parcelle coltivate occupano circa 1.217 m²; il resto del terreno sono vialetti, il frutteto comune con otto piante, la siepe di confine, il compost e un prato con due panchine dove d'estate si mangia insieme.

Un dato che ci chiedono spesso chi arriva dal balcone: in una parcella da 20 m² ben tenuta, da maggio a settembre si raccolgono indicativamente 40–60 kg di ortaggi, a seconda della stagione e di quanto tempo ci dedichi. Su un balcone con sei vasi da 40 litri, nella nostra esperienza si arriva a 8–12 kg.

5.000 L di acqua piovana
3 m³ di compost
1 chiave a socio
42 soci attivi

Scrivici

Una domanda sugli orti, la lista o un evento

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Prima di scriverci

Rispondiamo entro tre giorni lavorativi: la segreteria è fatta da volontari. Se chiedi della lista d'attesa, indicaci la via in cui abiti e se hai un giardino o solo un balcone, così ti diamo subito un'idea del punteggio.

Le scuole e i gruppi organizzati possono visitare gli orti il sabato mattina da aprile a ottobre, con almeno due settimane di preavviso. La visita è gratuita.

+39 011 248 6153
[email protected]

Vuoi vedere gli orti prima di mettere il nome in lista?

Passa un sabato mattina tra le 9:30 e le 12:00: ti accompagniamo tra le parcelle, ti mostriamo il casotto e la cisterna e rispondiamo alle domande. Non serve prenotare.