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Calendario

L'anno nell'orto a Torino, mese per mese

Il calendario che usiamo noi: tarato sul clima della pianura torinese, con le gelate di aprile, i temporali di giugno, il caldo di luglio e la nebbia di novembre. Sotto, gli appuntamenti aperti ai soci e a chi è in lista fino a settembre 2027.

A cura del consiglio direttivoUltimo aggiornamento: Lettura: 6 minuti

Il clima con cui facciamo i conti

Torino ha inverni freddi e umidi ed estati calde, con temporali anche violenti tra giugno e agosto. Le gelate sono frequenti da novembre a marzo; l'ultima gelata di primavera cade di solito entro metà aprile, ma ogni tanto qualche notte sotto zero arriva anche più tardi. Per questo trapiantiamo pomodori, peperoni e melanzane all'aperto dopo il 25 aprile, e teniamo il tessuto non tessuto pronto fino a maggio.

Il grafico mostra valori medi indicativi della città. Negli orti, vicino alla Dora, le minime d'inverno sono spesso uno o due gradi più basse che in centro e la nebbia resta più a lungo. D'estate invece contano le massime: con 30 °C e più, una parcella senza pacciamatura perde in un pomeriggio l'acqua che le hai dato al mattino.

Un consiglio che diamo a tutti i nuovi soci arrivati dal balcone: in orto l'acqua non gocciola sul vicino, ma il vento sì. Le piante alte vanno legate prima dei temporali di giugno, non dopo.

Grafico a linea delle temperature medie indicative di Torino: massime da 8 gradi in gennaio a 30 in luglio, minime da meno 1 a 18; gelate frequenti da novembre a marzo10°20°30°0°GFMAMGLASONDmassimeminimemesi con gelate frequenti
Temperature medie indicative di Torino in °C. Fonte: medie climatiche di lungo periodo, arrotondate.

Mese per mese

Dodici mesi di lavori in parcella

Il mese in corso è evidenziato. Le date degli eventi si riferiscono alla stagione 2026–2027.

Gennaio riposo

  • Piano delle colture su carta: chi ruota cosa, dove.
  • Ordine dei semi, prima dello scambio di febbraio.
  • Controllo della pacciamatura dopo neve e vento.
  • Potatura di lamponi e ribes a fine mese.

Febbraio semenzai

  • Scambio di semi sabato 6.
  • Pomodori e peperoni in semenzaio al caldo, in casa.
  • Rinnovo di tessera e canone entro il 15 marzo.
  • Aglio, se non piantato in autunno.

Marzo si comincia

  • Assegnazioni il primo del mese.
  • Lavorare la terra solo quando non si attacca alla vanga.
  • Semina di piselli, fave, spinaci; bulbilli di cipolla.
  • Corso base sabato 20.

Aprile gelate tardive

  • Insalate, carote, ravanelli, bietole a file.
  • Tessuto non tessuto pronto: gelate possibili fino a metà mese.
  • Semina collettiva delle aiuole per gli impollinatori sabato 17.
  • Riapre l'acqua esterna.

Maggio trapianti

  • Pomodori, peperoni, melanzane, zucchine all'aperto.
  • Tutori alti 1,8 m, legature morbide.
  • Scambio di piantine sabato 8.
  • Prima pacciamatura con paglia o sfalci secchi.

Giugno turni d'acqua

  • Da metà mese iniziano i turni pari e dispari.
  • Fagiolini e seconda semina di zucchine.
  • Reti contro la grandine sui pomodori.
  • Cena in orto sabato 12.

Luglio caldo

  • Annaffiare prima delle 9:00 o dopo le 19:00.
  • Cavoli autunnali in semenzaio, all'ombra.
  • Controllo della cimice asiatica su pomodori e fagioli.
  • Raccolta ogni due giorni, anche se piove.

Agosto vacanze

  • Chi parte indica in segreteria chi lo sostituisce.
  • Semina di radicchi, finocchi, cicorie.
  • Niente lavori pesanti nelle ore calde.
  • Turni comuni sospesi a Ferragosto.

Settembre secondo orto

  • Trapianto di cavoli e porri.
  • Spinaci e valerianella per l'inverno.
  • Raccolta di zucche e ultimi pomodori.
  • Porte aperte e festa del raccolto sabato 25.

Ottobre pulizia

  • Via i residui malati: nei sacchi del verde, non nel compost.
  • Distribuzione del compost maturo dei cumuli comuni.
  • Sovescio di favino o senape sulla terra libera.
  • Ultime insalate sotto tunnel basso.

Novembre prime gelate

  • Aglio e fave, pacciamatura collettiva sabato 7.
  • Assemblea dei soci domenica 29.
  • Raccolta delle foglie per il compost.
  • Si liberano le parcelle di chi lascia.

Dicembre chiusura

  • Svuotare i rubinetti esterni entro il primo del mese.
  • Attrezzi puliti, oliati e appesi.
  • Cavoli e porri da raccogliere col bel tempo.
  • Cancello aperto 8:00–18:00.

Prossimi appuntamenti

Eventi dal 7 novembre 2026 a settembre 2027

Tutti gli eventi sono gratuiti. Quelli agli orti sono aperti anche a chi è in lista d'attesa e, quando lo indichiamo, a tutto il quartiere. Se piove forte, rinviamo al sabato successivo e lo scriviamo in bacheca e via email ai soci.

  1. Pacciamatura collettiva e semina di fave e aglio

    Copriamo con paglia le parcelle libere e i vialetti, poi seminiamo fave e piantiamo aglio nelle aiuole comuni. Porta guanti; la paglia la compra l'associazione.

  2. Assemblea ordinaria dei soci

    Rendiconto 2026, bilancio preventivo, conferma delle quote 2027 e modifiche al regolamento. Si tiene nella sala parrocchiale del quartiere, l'indirizzo arriva con la convocazione.

  3. Manutenzione e affilatura degli attrezzi

    Luca mostra come affilare zappe e cesoie e come oliare i manici in legno. Lavoriamo sugli attrezzi del casotto, ma puoi portare i tuoi.

  4. Scambio di semi e piano delle colture

    Porta i semi che hai conservato, in bustine con nome della varietà e anno. Al tavolo del piano colture si decidono le rotazioni delle aiuole comuni.

  5. Corso base: il primo anno in parcella

    Per i nuovi assegnatari e per chi è in lista: preparare la terra senza rivoltarla, piano delle semine, pacciamatura e irrigazione a goccia. Massimo 16 persone, gratuito, iscrizione in segreteria.

  6. Semina delle aiuole per gli impollinatori

    Facelia, borragine, calendula e fiordaliso lungo la siepe: fioriture scalate da maggio a ottobre per api e sirfidi. Laboratorio per bambini dai 5 ai 10 anni con Elena.

  7. Scambio di piantine e trapianti

    Chi ha seminato troppi pomodori li porta, chi non ne ha li prende. Al tavolo dei tutori si montano insieme le strutture per i rampicanti.

  8. Cena in orto

    Ognuno porta un piatto fatto con qualcosa della propria parcella. Tavoli sul prato, niente fuochi: si mangia freddo o si porta da casa.

  9. Porte aperte e festa del raccolto

    Gli orti aperti a tutto il quartiere: visite guidate ogni ora, la bacheca della lista d'attesa, una mostra delle zucche più strane della stagione.

Scuole e gruppi

Da aprile a ottobre accogliamo classi della scuola primaria e gruppi organizzati il sabato mattina, con almeno due settimane di preavviso. La visita dura un'ora e mezza: giro delle parcelle, il ciclo del compost spiegato con le tre compostiere, una piccola semina in vasetto da portare a casa. È gratuita; chiediamo solo un accompagnatore adulto ogni otto bambini.

Nei giorni feriali gli orti sono un luogo di lavoro per i soci e non possiamo garantire la presenza di un volontario: per questo non facciamo visite durante l'orario scolastico.

Per prenotare una visita

Scrivi alla segreteria indicando la classe o il gruppo, il numero di persone e due sabati possibili. Ti rispondiamo con la conferma e un foglio di regole da condividere con gli accompagnatori.

Vai al modulo di contatto

Vuoi vedere gli orti prima di mettere il nome in lista?

Passa un sabato mattina tra le 9:30 e le 12:00: ti accompagniamo tra le parcelle, ti mostriamo il casotto e la cisterna e rispondiamo alle domande. Non serve prenotare.